Grazie a Villari abbiamo l'ennesima prova che destra e sinistra sono uguali: corporazioni di potere che se ne fregano della legalità e del Parlamento. Destra e sinistra non esistono più da tempo. In Italia ci sono due consigli di amministrazione,entrambi assolutamente concordi sui "principi gestionali" di fondo. Fatte le dovute distinzioni,ciò che si sta verificando da circa 20 anni a questa parte in questo paese - sul piano prettamente politico - ricorda il periodo del trasformismo post unitario. Anche allora c'erano destra e sinistra(storiche),ma lungi dal configurarsi come due schieramenti ideologicamente contrapposti,non erano altro che eterogeneee espressioni di un'unica classe sociale:la borghesia. La fase politica destra/sinistra, nell'accezione novecentesca del termine,è ormai terminata da un pezzo. Nuovi codici stanno strutturando la realtà sociale. A noi il compito di comprenderli criticamente,se non vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli l'angosciante paesaggio sociale con cui ci tocca quotidianamente confrontarci. L'impresa è improba? Tanto meglio!